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Ricette a lume di candela

"M’illumino di meno", la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico organizzata dalla trasmissione di Radio Rai Due, Caterpillar si terrà il 15 febbraio.
L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 15 febbraio 2008 dalle ore 18. Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, gruppi scout, istituzioni, associazioni di volontariato, università, cral aziendali, ristoranti, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all’opinione pubblica come un altro utilizzo dell’energia sia possibile.

ComidaDeMama lancia l’iniziativa "Ricette a lume di candela", e propone di mandarle ricette a basso impatto energetico, che raccoglierà per poi unirle con quelle di Petula e fare un bel ricettario a basso consumo di energia.

Se volete mandare le vostre ricette a Petula, ecco le caratteristiche che lei chiede di rispettare.
Per il 15 febbraio proponetemi ricette (anche foto) foto che siano "risparmiose sul serio" ovvero:

  • niente proteine animali (fate un giro in rete e controllate quanta energia serve a produrre una bistecca o trasportare il salmone fino alle nostre tavole o a produrre un uovo o una forma di formaggio),
  • niente uso di forno elettrico o forno a microonde,
  • prodotti locali e che abbiano viaggiato il meno possibile, magari comprati al mercato vicino a casa o al lavoro.

Se invece volete mandare la vostra ricetta a Comida, ecco i suoi suggerimenti:
...gli ingredienti potrebbero non arrivare dall’altro capo del mondo via cargo, o via autotreno dall’altro capo dell’Italia, ad esempio. E’ possibile fare la spesa in bicicletta? O a piedi? Non sempre si può e a volte i negozi a portata non di auto sono delle vere e proprie boutique e non è questo lo spirito dell’iniziativa.
Una vostra zia ha l’orto? Una spolverata alla bicicletta dalle ragnatele dell’inverno per andare a fare la spesa? Sono certa che qualcuno di voi non l’ha mai abbandonata.
Insomma, spazio alla fantasia, che non manca di certo nella blogosfera!

Se poi la gastronomia vi piace, ma pensate che il ruolo di degustatori vi si addica di più, potete comunque partecipare, approfittando dell’occasione per una romantica cena a lume di candela!

basta mangiare cannoli!!

Da qualche giorno c’è stata la sentenza che ha condannato Totò Cuffaro.

Il governatore non ha intenzione, però, di dimettersi.

Vediamo di mandarlo a casa raccogliendo anche un po’ di firme!

Invitate tutti a firmare, inviatela per mail, fatela girare!

Qui la petizione:

http://www.petitiononline.com/d1i2m3i4/petition.html

Se poi non essendo anagraficamente residenti nell’isola più bella del mondo (BEATI VOI) non potete o comunque non vi sembra corretto votare una petizione in cui
si legge che i siciliani chiedono a Cuffaro di dimettersi, cliccate su
repubblica, palermo oppure qui
http://www.openpolis.it/argomento/71
e per favore dite comunque la vostra.
Non sapete – non potete saperlo, anche perchè la stampa nazionale e il WEB danno
ovviamente priorità alla caduta di Prodi – quanta ma quanta gente qui come me sia davvero stufa  di questo  andazzo.
E’ dal tempo delle stragi di Capaci e via D’Amelio che non sono così indignata e
come me parecchi altri, credetemi.


postato da: philadephia alle ore 21:04 | link | commenti
categorie:
giovedì, 24 gennaio 2008

Auguri, babelTequila!

Non so se lei si ricordi ancora della tavolata, ma io mi ricordo di lei e per questo oggi le faccio gli auguri anche da qui:

Buon compleanno, Tequila!

P.S.: in questi giorni Effe ci sta sollecitando a tirar fuori parole sul Blogrodeo (e dal Blogrodeo a oggi) e mi torna in mente un gioiosissimo abbraccio…

25novembrepalermo.splinder.com

Domenica 25 novembre a PALERMO ci sarà una manifestazione pubblica contro la violenza sulle donne.
Ci saremo in tante, ci sarò anch’io.

Come non ho raccontato in list per una forma forse stupida di understatement – spero che davvero si scriva così – ho raccontato pubblicamente su richiesta in alcune occasioni la mia storia di paura e di insopportabile pressione psicologica subite per tre anni dal Parmigiano pazzo. Spero che la voglia di raccontare contagi altre donne, che faccia riflettere, molto, molte persone.

Da 15 giorni a Palermo si va avanti a film e dibattiti sull’argomento violenza, Ci sono andata insieme a tante altre donne e a pochi uomini. Salvo ha voluto esserci anche lui tutte le volte.
In particolare ieri sera abbiamo visto insieme "Ti dò i miei occhi", un film spagnolo in cui si narra di una donna che nonostante il marito non sia cambiato in nulla accetta di ritornare con lui perché "Nessuno lo capisce come lei, nessuno la ama come lui". Così di nuovo pian piano lui si ricomincia ad essere geloso e ossessivo, geloso dei pensieri di lei, di quello che fa, della sua bellezza. Non è un film in cui si vedono pugni e calci, si vede di peggio: un uomo che non vuole che la sua donna abbia idee, parenti, amicizie, lavoro, iniziative. Fino a quando la umilia per la centesima volta e lei stavolta va via davvero.
Mi sono vista in uno specchio, Salvo a fine film mi ha detto: "Adesso ho capito meglio, del tutto, adesso che ho visto quello che mi hai raccontato… com’è potuto succedere, amore?"
Beh, non l’ho ancora capito, ma sono contenta di avercela fatta ad andare via in tempo.

E che a PA si faccia la manifestazione è un buon segno, perchè se è vero come da dati statistici, che le più colpite dalla violenza sono le donne laureate – come detto ieri su Repubblica, è anche vero che le donne di 
reddito medio basso sono quelle che a tutt’oggi, per ovvie ragioni, sopportano e stanno zitte, per tutta la vita… finchè la vita non gliela toglie qualcuno, magari.

Phil.


Stralci del testo del volantino-invito diffuso in città
 
25 Novembre 2007

Piazza Politeama ore 10.00

Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
 
Per il Coordinamento delle Donne di Palermo la manifestazione del 25 novembre è un momento necessario per esprimere collettivamente il NO alla violenza di genere sulle donne.

I DATI ISTAT 2006 SONO RACCAPRICCIANTI:
6.743.000 vittime di violenza fisica e sessuale tra i 16-70 anni, pari al 31,9% delle donne.
PER L’ITALIA 1.400.000 donne hanno subito violenza prima dei 16 anni. 
674.000 donne hanno subito violenza davanti ai figli 
….
 A Palermo, in queste ultime settimane, sono morte tre donne, uccise dai loro partner. La media italiana è di 1 donna uccisa ogni 3 giorni.
 
Siamo coscienti che una manifestazione non può bastare per fermare la mattanza alla quale assistiamo quotidianamente.
 MA
è indispensabile non nasconderci dietro ipocrisie, parole non dette o non scritte per rompere il muro di omertà all’interno della stessa famiglia. È indispensabile sostenere l’emersione del fenomeno e aiutare le donne vittime di violenza a costruire una nuova vita.

ARCI DONNA, ASS. OMOSESSUALE ARTICOLO 3, AUSER, ASS. CONFARTIGIANATO DONNAIMPRESA, CENTRO PIO LA TORRE, CGIL-PALERMO, EMILY, FORUM DELLE DONNE PRC, ISTITUTO GRAMSCI SICILIANO, GIOVANICOMUNISTI/E, CIRCOLO ARCILESBICA LADY OSCAR, LUMINARIA, LIBERA, MEZZOCIELO, LE ONDE, LIBERAMENTE(PARTITICO), COLLETTIVO MALEFIMMINE, PARTITO DEMOCRATICO, R.E.D.S., RIFONDAZIONE COMUNISTA (FED. DI PALERMO), SINISTRA DEMOCRATICA, UDI, U.D.U., I VERDI  (PALERMO), ASSOCIAZIONE ZENINSIEME

Sphera di cristallo

Un caffè all’alba, un bicchiere di vino al tramonto, cibo per la fame e per il gusto, cieli per gli occhi e pensieri d’amici per le orecchie, tempo al tempo e spazio ai sensi… Auguri, Sphera, che il buon compleanno ti porti una bisaccia preziosa e leggera, ma piena di cose belle ed essenziali come piace a te.

Team building

Team building, ovvero "fare squadra", o rafforzare il clan, è possibile soprattutto attraverso l’azione, questo è risaputo. Vi sono però stratagemmi particolari che possono accentuare gli effetti e magari cementare i legami. Uno di questi è la condivisione gastronomica, specialmente allorquando i commensali si trovino a ingurgitare notevoli quantitativi di alimenti spiccatamente saporiti.

Ad esempio alla tavola di Zio Masciu [che invito a pubblicare i suoi menù o ancor meglio le sue ricette sia perché è ora di aggiornare quel blog, sia per potervi puntare collegamenti mirati], ove come ieri sera l’aglio trovi spazio espressivo in uno tzaziki leggero come la brezza piacevolissima delle Sporadi meridionali, ove guarnisca sontuosamente una peperonata fresca quanto acqua di ruscello, ove la cipolla accompagni generosa e decisa fagioli e nervetti più delicati d’una carezza di fanciulla…
Tutto ciò a introdurre altre prelibatezze, come il cous-cous piccante, come le alette marinate alla paprica, infornate e infine annaffiate di salsa allo zola, fino a concludere (alla faccia dell’erbalaif) con una torta al cocco irrorata di cioccolato fondente fuso.
Vini rossi a garganella, ma l’ebbrezza più rilevante è stata per il gradevole convivio, che al bicchiere della staffa si è congedato con un Mistrà d’autore e sorrisi a tutto spiano.

Riguardo al discorso principiato lassopra, gli effetti si son potuti constatare stamane, quando non osavo nemmeno proferir parola senza aver prima posto la distanza di un metro tra il mio respiro e quello degli interlocutori…

I scream for an ice cream

Tra le tante cose belle che vi si trovano, una non è sottolineata a dovere, pur essendo una prelibatezza irrinunciabile: il gelato!

Quello alla mandorla sa di mandorle (e ha le mandorle dentro), quello al pistacchio sa di pistacchio per davvero (e sono abituato bene, al riguardo), quello alla nocciola ti fa percepire addirittura la sfumatura della delicata pellicina che ricopre il frutto. Se poi decidi di guarnirlo con la loro panna montata, guardati dall’eccitazione-sintomo-d’amore che ne verrà, perché ogni tuo sguardo potrà essere equivocato (ho anche ipotizzato di farmi assumere come pubblicità vivente, data l’estasi che mi pervadeva in modo tanto evidente).

Sto parlando della Cascina Pasqué, dove son stato oggi in gita con Rillo & co. (courtesy of Bhuidhe & Francesca).

Cook and roll

Un bel po’ di buona musica, intervallata coi tempi giusti da piacevoli parole che dicon di ricette ma con lo sguardo ampio della cultura vera, quella che non si stufa di puntare alle sfaccettature del mondo circostante: è Cook and roll, trasmissione a cura di Elena Barusco e Gianni Del Savio che ho appena ascoltato su RadioPop e che tornerà in onda tra una settimana, per chi voglia rinfrescarsi l’anima attraverso le orecchie, fino alle quali auguro possa arrivare il sorriso, di nuovo, presto.

P.S.: se non la trovi sul 107,6 o sulle altre frequenze del network, puoi ascoltarla online.

Stand-by him

Me ne accorgo un pochino in ritardo,
ma esclamo sorridendo Evviva!

Da Standby è nato un piccino… un post-gravidanza.

Chi la fa… l'aspetti!

L’hai fatto per tutti noi, e oggi tocca a te…

Buon Compleanno, ZU!

La torta c’è… le candeline le evitiamo, tanto con l’acqua si spegnerebbero, no?

AUGURI!