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il cibo vicino è amico dell'ambiente

L’avevo già anticipato nei commenti al post qui sotto che la distanza tra noi e il cibo è importante per un menù a risparmio energetico.
"E’ nato il primo menu a chilometri zero che propone esclusivamente prodotti locali e di stagione che devono percorrere solo una breve distanza prima di giungere sulla tavola del locale. L’iniziativa è dell’ "Osteria Vitanova”, che si trova in centro storico a Padova, alla quale la Coldiretti ha consegnato il primo attestato con il marchio “km zero”, il riconoscimento che certifica la preferenza nei menu di specialità che provengono dalle campagne locali. Vino, olio, salumi, formaggi, frutta, verdura e grappa – spiega la Coldiretti – sono acquistati direttamente dalle imprese agricole circostanti e oltre a garantire qualità e freschezza, nel rispetto dell’ambiente, riducono l’inquinamento causato dai trasporti con la circolazione dei camion sulle strade e degli aerei per il trasporto merci nei cieli." (continua a leggere la notizia sul sito di coldiretti)
Se dovessi mettere insieme un menù con i cibi più a portata di mano non sarebbe difficile, visto che vivo in campagna e che l’orto di famiglia è una estensione indispensabile del giardino di casa. Polli e tacchini razzolano sul retro, e anche se non avrei mai il coraggio di porre fine alla loro vita, quando me li ritrovo nel piatto non so dire di no. Anche gli alberi da frutta non mancano, e anzi penso che stiano per fiorire.
E voi, qual è il cibo più vicino che avete in questo momento?

    2 Responses

    1. Non molto distanti da qui (zona Bovisa) vi sono alcuni orti, ma la limitatissima produzione è interamente consumata dai coltivatori (in genere pensionati che vi si dilettano).

      Dunque, dovendo escludere quegli ortaggi, risponderei alla tua domanda dicendo: il pane sfornato dai prestinai del quartiere.

    2. proprio in questo momento sto bevendo una grappa fatta in casa 🙂