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FORTUNELLO Sono u…


FORTUNELLO


Sono un tipo estetico,
asmatico, sintetico,
linfatico, cosmetico.
Amo la Bibbia, la Libia, la fibia
delle scarpine
delle donnine
carine cretine.
Sono disinvolto.
Raccolto.
Assolto per inesistenza di reato.


Ho una spiccata passione per
il Polo Nord.
La cera vergine.
In Nabuccodonosor.
Il burro lodigiano.
La fanciulla del West.
Il moschicida.
La cavalleria pesante.
I lacci delle scarpe.
L’areonatica col culinaria.
Il giuoco del lotto.
L’acetolene e l’osso buco.


Sono:
omerico
isterico
generico
chimerico
clisterico.


Ma tutto quel che sono,
non ve lo posso dire,
a dirlo non son buono,
mi proverò a cantar.


Sono un uom grazioso e bello
sono Fortunello.
Sono un uomo ardito e sano
sono un aeroplano.
Sono un uomo assai terribile
sono un dirigibile.
Sono un uomo che vado in culmine
sono un parafulmine.
Sono un uom dal fiero aspetto,
sono Maometto.
Sono un uomo senza nei
sono il 606.
sono un uomo eccezionale
sono un figlio naturale.
Sono un uom della riserva
sono il figlio della serva.
Sono un uomo senza boria
so’il caffè con la cicoria.
Sono un uomo ginegetico
sono un colpo apopletico.
Sono un uomo assai palese
sono un esquimese.
Sono un uomo che poco vale
sono naturale.
Sono un uomo senza coda
sono una pagoda.
Sono un uomo condiscendente
sono un accidente.
Sono un uomo della lega
di chi se ne stropiccia.
Sono un uom che pesa un gramma
sono un radiotelegramma.
Sono un uomo d’Istambul
sono un parasul.
Sono un uom dei più cretini
sono un Petrolini.
Sono un uom che fo di tutto
sono un farabutto.


Ma tutto quel che sono,
non ve lo posso dire,
a dirlo non son buono,
mi proverò a cantar.


Ma poichè non sono niente
sono un respingente.
Se avessi assai pretese
sarei un inglese.
Se fossi un ministro
sarei un cattivo acquisto.
Se avessi il naso camuso
sarei come Caruso.
Se vivessi ognor sperando
morirei cantando.
Se fossi una signora
lo vorrei ancora.
Se avessi riga in letto
sarei un Rigoletto.
Se avessi i guanti grigi
sarei di Parigi.
Se andassi retrocarico
sarei austroungarico.
Se avessi una palandra
sarei come Salandra.
Se fossi meno buffo
sarei Titta Ruffo.
Se avessi uno stuzzicadenti
mi pulirei i denti.
Se fossi il padreterno
guadagnerei un terno.
Se in testa avessi un elmo
mi chiamerei Guglielmo.
Se fossi una sciantosa
farei veder la cosa.
Se avessi un po’di pane
mi mangerei il salame.
E se ne avete a basta
io ve lo metto all’asta.
E quando sarà duro
sarà come un tamburo.
E quando sarà secco
me ne andrò a Lecco.
E quando sarò prete
avrò entrate segrete.
E come le pacchiane
avrò le sottane.
E come tutte le spose
avrò le mie cose.
Se mio nonno avesse la cosa
sarebbe mia nonna.
Se mia nonna vesse il coso
sarebbe mio nonno.


Ma tutto quel che sono,
non ve lo posso dire,
a dirlo non son buono,
mi proverò a cantar.


Se ogni giorno mi purgo
sarei Pietroburgo.
Se mi purgo di rado
sono Pietrogrado.
Se fossi una cocotte
passeggerei la notte.
Per non avere impiccio
gli brucio il pagliericcio.
Non faccio mai una stecca
sono una bistecca.
Io sono molto astuto
sono uno sternuto.
Se prendo tutti in giro
sono un capogiro.
Se mi fa bene il moto
sono un terremoto.
Se vado alla fogna
sono una carogna.
E se non mi capite
sono una polmonite.
Se fossi più simpatico
sarei meno antipatico.
E se non ve l’ho detto
io sono il sopradetto.
E se non ve l’ho scritto
io sono il sottoscritto.
Ne fo d’ogni colore
sono un commendatore.
Io sono molto stitico
sono un uomo politico.
Mi piace il socialismo
sono un enteroclismo.
Sono un uomo melanconico
sono un amaro tonico.
Se fossi una ciociara
la venderei più cara.
E gira e fai la ruota
di come sono idiota.


Ma tutto quel che sono,
non ve lo posso dire,
a dirlo non son buono,
mi proverò a cantar.


    2 Responses

    1. Una “mostra” su Petrolini qui.

    2. LeonardoArturoVincenzo

      E da lì ho preso l’immagine, infatti. Bravo Zu, ottimi gusti. A me Petrolini fa rovesciare dal ridere, quasi cent’anni dopo.