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Sono il corrispondente dell’Agenzia NewsNilo ed ho inoltrato a tutte le agenzie di stampa italiane che è in atto una rivolta degli operai, in fermento in questa regione, per la cattiva gestione economica e politica del faraone Ramses III. Ormai gli operai del villaggio di Deir el-Medinet, i più motivati e tartassati, hanno deciso di attuare uno sciopero generale per oggi, venerdì 24 ottobre 2003. Niente riuscirà a farli desistere dal mettere in atto il primo sciopero della storia e questo 1152 a.C. verrà ricordato per i secoli a venire.
Da giorni i lavoratori, hanno incrociato le braccia e i lavori per la costruzione dei templi di Tebe, sono bloccati. Reclamano la loro paga che da alcuni mesi non viene corrisposta. Hanno fame e l’introduzione della nuova moneta “EuroRames” ha dato il colpo di grazia perché ha fatto impennare i prezzi di grano, pesci, e legumi. Rivendicano il riconoscimento dei lavori faticosi ed usuranti: provate a sollevare pietre pesantissime, sotto il sole del deserto, senza gli unguenti necessari che non vengono più concessi dal governo del Faraone.
Questa è la situazione al momento qui in Egitto ma da notizie che provengono dalla vicina Italia, la situazione è simile se non peggiore.
Anche in Italia un taroccato Faraone ha messo in atto una situazione politica-economica contro i lavoratori. Per questo motivo ho avuto la notizia dell’adesione allo sciopero generale che effettueranno anche i lavoratori italiani,solidali con il nostro popolo egiziano perchè anche loro tartassati senza ritegno.
Per questo motivo aderiamo tutti allo sciopero contro i Faraoni: Rames III e il taroccato Faraone Silvios I.

    3 Responses

    1. qui altro che sciopero…x fortuna oggi ho il turno di riposo e mi sento meno a disagio..

    2. E’ possibile dissociarsi dal gruppo.
      Io lavoro. E credo anche di far bene visto la situazione. Io non conosco e non discuto le grandi realtà. Non parlo della Fiat o di Mediaset o che ne so io, ma di una piccola azienda con 40 dipendenti dove si fanno i salti mortali tripli e carpiati per far funzionare tutto e per andare avanti con il poco lavoro che c’è. Questo governo non ci tutela è vero, ma a dire il vero non ci hanno tutelati in molti .. da nessuna parte. Siamo tutti bravi a criticare a dire che gli operai sono la parte più debole, ed è vero, ma io , dal basso della mia poca esperienza vi dico che è difficile anche stare dalla mia parte. Io lavoro e lo faccio per interesse , ma non solo. Nel mio lavoro impegno tutta me stessa, le mie energie , il mio tempo e anche il mio patrimonio. E in un momento come questo, quando i clienti non pagano e il lavoro è poco e c’hai la banca che se nn stai attento (come direbbe Panariello) è come un avvoltoio sulla spalla vi posso assicurare che la notte si dorme davvero molto poco.
      Il filo fra stare in alto e molto in basso è molto molto molto sottile a volte . Credete a me.

      E allora fate bene a scioperare
      ma ancora meglio a lavorare.

    3. anche senza stipendio si dorme molto poco te l’assicuro.