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Sono un po’ stordita dal mal di testa.
Capita.
Sono qui seduta con una copertina sulle spalle che adesso la mattina rinfresca e non è più come una volta che ti alzavi e correvi nuda per casa. Ma quando mai!
Ho i capelli in disordine. Lo diceva sempre mia mamma prima di andare dal parrucchiere.
Ci andava tutti i sabato pomeriggio dopo pranzo, il parrucchiere si chiamava Alvaro e io quando ho avuto un gatto bianco da pubblicazione scientifica sulle patologie feline, l’ho chiamato Alvaro.
Era bianco con gli occhi azzurri ma aveva avuto una emiparesi al lato destro e anche la coda ciondolava senza vita in fondo al gatto. Era sordo.
Io ho gli occhi piccolissimi perché quando mi viene il mal di testa gli occhi si rattrappiscono tutti infondo al cranio.
E si gonfiano.
Pensavo che dovrei fare una doccia e cercare nuovi amici. Amici qualunque.

C’è sempre qualcuno che porta l’insalata di riso. Le donne si accapigliano per portare l’insalata di riso e mai nessuna che ti dica io porto le lasagne.
Le tavolate comuni sono così. Ognuno porta qualcosa e tutti vogliono portare l’insalata di riso.

Buongiorno a tutti mi chiamo viscontessa e sono una ragazza "solare" mi piace leggere, viaggiare e stare con gli amici. Partecipo volentieri a questa tavolata ma sappiate che per me è un "gioco" perché io da grande vorrei sposarmi e avere tanti bambini, la famiglia è la cosa più importante. Ringrazio i miei genitori che sono
meravigliosi e un grazie particolare a tutto lo staff che è stato carinissimo… anche se ancora non visto la parrucchiera e anche sulla truccatrice…. Ma non voglio lamentarmi. Mi è stata concessa questa
possibilità e va bene così.
Degli uomini la prima cosa che guardo sono le orecchie, cerco un uomo simpatico, intelligente e che mi faccia ridere. E non per le orecchie, sia ben inteso. L’amicizia secondo me è la cosa più importante e vorrei che ci fosse la pace nel mondo…. No, questa, scusate era una battuta vecchia di qualche anno fa adesso gli autori mi hanno detto
che è demodè e non si usa più. Allora volevo dire che vorrei che si risolvesse il problema della fame nel mondo anche se anche questa cosa qui mi pare di averla già sentita quando ero piccolina.
Allora si parlava dei bambini magri del Biafra ma nessuno ha mai saputo dove fosse esattamente questo Biafra e se poi quei bambini lì abbiamo trovato qualcosa da mangiare.

    7 Responses

    1. Oh Viscontessa! La tua ardita prosa,

      così si assoda, acchiappa.

      Come promessa, ti chiederò una cosa:

      dicci di quella dalla soda chiappa.

    2. Com’è che il callipigia la segue sempre, Viscontessa?

      Amici vecchi, piuttosto, e affezionati (ma anche nuovi, spero, in futuro).

      Io le lasagne non le so fare, ma se al posto dell’insalata porto un risottino pescespada e melenzane, va bene lo stesso?

    3. mi vedrò costretta a raccontare i fatti 🙂

      Non appena splinder me lo concederà perchè non so se sia colpa mia o sua, ma è tutto il giorno che i commenti vanno e vengono….vanno…..e vengono…..

    4. Sapevo che il sedersi a tavola della nobildonna avrebbe portato una ventata di piacevole novità… ;o)

      Non si preoccupi Vis, non è colpa sua ma sicuramente di Splinder, è sempre colpa di Splinder.

    5. questa già la adoro..

    6. ci sono, è che stavo cercando una forma adatta per parlare della chiappa soda….e se postassi la biografia che inavvertitamente inviai al gru granieri? poi magari racconto come è andata a finire 🙂

    7. Vis, mi sembra un’ottima idea!

      (preparando già la manomorta)