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Sospiri… gnam!

Eeehh, il fiato che esce come svuotamento di desiderio, disegnando in aria un suono malincomico, è tipico dei dopo-vacanze.

Si ripensa a quelle condizioni privilegiate e a come sia possibile doversene staccare, tornando a compiti e incombenze che quand’anche cercati in quanto parte fondante della nostra vita, rivestono il greve abito dell’obbligatorietà.

Se i sospiri si emettono quando (almeno per un po’) termina una cosa bella, direi che sono più che giustificati a suggellare il distacco da visioni e sensazioni gradevoli… come per esempio gli scorci e gli acquatici abbracci della costa sud-orientale sarda, con menzione particolare per Cala Giunco (e più specificamente, la caletta a sinistra del Timi Ama).

Sarà pensando a tutto ciò che hanno creato i Sospiri?

(mmmh, delizia… e se ami la pasta di mandorle, riassaggiala accostata al mirto nello stesso dolcetto)

    4 Responses

    1. Nel nostro piccolo, abbiamo trascorso qualche serata pensandovi mentre degustavamo canestrelli innaffiati con Anghelu Ruju.. e comunque, si, i Sospiri di Ozieri aromatizzati al Mirto hanno un loro perchè :o)

    2. Canestrelli di Biella accostati a vino di Alghero… nostalgia del Regno di Sardegna?

    3. Più che del regno, nostalgia dei momenti allietati dalla vostra presenza :o)

    4. ..e circa il regno di Sardegna, stiamo aspettando Effe al varco, per rinfacciargli le ignobili traduzioni operate dai cartografi sabaudi sui toponimi sardi, tipo l’isola dei Granchi (Cavurus) diventata “dei Cavoli”… sigh