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Un’altra vergogna americana

Il Buena Vista Social Club è morto. Il governo di George W. Bush ha appena vietato al musicista statunitense Ry Cooder (nato in California nel 1947) di lavorare di nuovo con dei cubani, come fece nel 1997. Il divieto, conseguenza di leggi federali che da 40 anni impediscono agli statunitensi di fare affari con cubani, è accompagnato da una multa di 100.000 dollari per il lavoro svolto fin’ora con Compay Segundo, Ibrahim Ferrer, Elíades Ochoa ed Omara Portuondo. Nel gennaio 2001 Cooder aveva ottenuto dal presidente Clinton un permesso di un anno per terminare due diversi lavori nell’isola, con il chitarrista Manuel Galbán e con il cantante Ferrer. Entrambi hanno dato vita ad eccellenti album (rispettivamente, Mambo Sinuendo e Buenos Hermanos), pubblicati qui questa settimana. Né il Grammy vinto da Cooder per il suo progetto, né la nomination all’Oscar per il documentario di Wim Wenders sono serviti ad arrestare questo tipo di censura artistica.

“E’ un’ostilità comica, perché i musicisti anziani si ispirano ad aspetti della cultura cubana che Fidel Castro considera decadenti. Il nome stesso del Buena Vista Social Club si riferisce ad un luogo privato, oggi chiuso, contrario all’ideale stesso del comunismo, e per questo a Cuba questi musicisto vengono chiamati I Bisnonni” ha scritto ieri Gregory Tejeda nella sua colonna “Hispanidad” (Agenzia U.P.I.). “Quando ho detto che il Buena Vista è un classico latino, intendevo dire che, per motivi politici, sarà l’ultima volta che potremo creare qualcosa insieme a persone e stili differenti da quelli americani” ha dichiarato Cooder.

    5 Responses

    1. sottoscrivo!
      cito poi repubblica di oggi:
      su una latrina un soladato usa ha scritto:
      “ragazzi se qlc di voi avesse votato Al Gore adesso saremmo a fare un barbecue in giardino…” !!!
      ognuno purtroppo ha il berl..le disgrazie che si merita! (chissà cos’hanno fatto di male gli irakeni x meritarsi tutto qs!!)

    2. ulteriore prova che bush è un cretino.

    3. Be’, in questo mondo che ha invertito il senso di marcia, gli americani sono o non sono i campioni della democrazia?!

    4. …certo. A quest’ora chissa’ quanti altri barbecue con carne umana di cittadini americani sarebbero stati fatti?

    5. VOGLIO FARMI 3 ANNI DI GALERA, MI OFFRO COME PRIMO VOLONTARIO

      http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/tecnologia/diritti-web/decreto-sviluppo/decreto-sviluppo.html

      Buongiorno, mi chiamo Luca Armani e mi scuso per il disturbo.

      Ho letto venerdì 24 luglio 2009 l’articolo sopra linkato.

      Nella parte finale dell’articolo parlano di me.

      Io farei volontariamente tre anni di carcere con condanna anche senza processo per riottenere il mio sito web http://www.armani.it,

      ma quando esco di galera mi toglierei quantomeno la soddisfazione di far percorrere allo stilista Giorgio Armani

      tutta la via Montenapoleone e dintorni a calci nel culo.

      La mia sentenza è stata assurda ma questa nuova legge lo è ancor di più.

      Distinti saluti

      Luca Armani

      http://www.armani.si